Come possiamo rafforzare il nostro sistema immunitario




Quali sono i due fattori essenziali che possono rafforzare il sistema immunitario?


Dott. Dimitris Tsoukalas

Le infezioni virali del sistema respiratorio, specialmente dopo la recente pandemia del CoV-SARS-2, è un argomento che preoccupa tante persone.
Possiamo fare qualcosa per rafforzare il nostro sistema immunitario e ridurre le possibilità di ammalarci?

Mangiare frutta e verdura fresca è sempre stata, e rimane, la principale raccomandazione dei medici per rafforzare il sistema immunitario.

In passato, la maggior parte della popolazione non era in grado di consumare sufficienti quantità di frutta e verdura. Oggi, anche se frutta e verdura si possono trovare in abbondanza, non sono della stessa qualità. Il loro valore nutrizionale è diminuito drasticamente.

Le vitamine, i minerali e altri nutrienti che erano contenuti nella frutta e nella verdura contribuivano al rafforzamento naturale del sistema immunitario.

Negli ultimi 50 anni, a causa dell'eccessiva coltivazione dei suoli e del deterioramento dell'ambiente, frutta e verdura hanno perso gran parte del loro valore nutrizionale.

Dobbiamo consumare 10 porzioni di frutta e verdura per ricevere la stessa quantità di nutrienti che avremmo ricevuto con una porzione, cinquant'anni fa!

Fame nascosta e sistema immunitario

Il termine "Hidden Hunger" (Fame nascosta) descrive la mancanza di micronutrienti come vitamine, minerali, aminoacidi e acidi grassi. È una forma di malnutrizione, una carenza di micronutrienti, e colpisce gran parte della popolazione mondiale. La mancanza cronica di vitamine e minerali non è immediatamente evidente e può essere presente a lungo prima che si manifestino i sintomi.

Fame nascosta nei paesi ricchi

È una percezione popolare che la maggior parte delle persone che vivono nei paesi sviluppati del mondo godano di una dieta ricca in sostanze nutritive e che non siano minacciati dalla fame nascosta.

Tuttavia, la realtà è completamente diversa. Carenze di micronutrienti si riscontrano sia nei paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo. Infatti l'attuale tasso di crescita di queste carenze nei paesi più ricchi desta grande preoccupazione. (1)

I dati provenienti da studi che registrano l'assunzione di vitamine e minerali in paesi occidentali come Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Gran Bretagna e molti altri paesi dimostrano che non si apporta la minima quantità necessaria di micronutrienti.

Secondo l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO), la carenza di micronutrienti può, a lungo termine, portare a una serie di problemi di salute, tra cui il disturbo cognitivo, una ridotta resistenza alle malattie e l'aumento dei rischi durante il parto sia per le madri che per i bambini,

Un problema particolare nei paesi sviluppati è l'assunzione inadeguata di acido folico e i bassi livelli della vitamina D per la maggior parte della popolazione(1)

Cosa possiamo fare oggi?

Possiamo fare qualcosa per proteggere la nostra salute e valutare l'efficienza del nostro stato immunitario?

In pratica sono molte le cose che possiamo fare.

Oltre alle linee guida internazionali standard di rafforzamento del sistema immunitario, legate al miglioramento dello stile di vita, come:

  • Non fumare
  • Adottare un regime alimentare ricco di frutta e verdura riducendo significativamente l'assunzione di zuccheri
  • Fare attività fisica regolarmente
  • Evitare il consumo eccessivo dell’alcool
  • Mantenere un peso corporeo sano
  • Dormire a sufficienza
  • Adottare misure per prevenire la diffusione di infezioni, come lavare le mani frequentemente, tossire con il gomito flesso, disinfettare e coprire tutte le ferite e i tagli, evitare di usare in comune con altri bicchieri, piatti e posate.
  • Cercare di ridurre o gestire meglio lo stress (2)
 
Inoltre, esistono due ulteriori fattori essenziali che influiscono profondamente sullo stato del sistema immunitario e sulla salute. Essi sono:

  • La Vitamina D
     
  • L' insulina
Nell'ultimo decennio, migliora costantemente la nostra comprensione sull'azione di questi due potenti ormoni – insulina e vitamina D - che influenzano notevolmente la corretta funzionalità dei processi metabolici del nostro corpo.
 
Vitamina D

Sebbene indicata come vitamina, in realtà si tratta di un ormone molto potente. La vitamina D è essenziale per il corretto funzionamento di ogni cellula del nostro corpo.

Abbiamo parlato spesso in passato della vitamina D e quanto sia importante per il rafforzamento del sistema immunitario. Non ci sono parole per descrivere pienamente l'importanza di questo fattore nella nostra salute.

La vitamina D attiva oltre 3000 geni diversi e aiuta a produrre 200 molecole che hanno funzione antibiotica, prodotti dal nostro corpo (peptidi antimicrobici endogeni) (3).

Uno studio in proposito, riportato su JAMA, afferma che più alti sono i livelli della vitamina D nel sangue, minori sono le possibilità di contrarre il raffreddore o l'influenza(4,5).

È essenziale per l'attivazione delle cellule del sistema immunitario addette alla neutralizzazione di agenti patogeni e virus(6).

La vitamina D riduce significativamente la possibilità di morte per qualsiasi causa(5-9).
 
Insulina

L'insulina è un ormone che è per lo più conosciuto per la sua azione sui livelli dello zucchero nel sangue e al diabete. Sebbene sia responsabile della regolazione dei livelli ematici di glucosio, questa è solo una piccola parte della sua azione.

Fino alla scoperta della leptina (l'ormone che regola le riserve di grasso nel nostro corpo), si pensava che fosse l'insulina l'ormone principale nel nostro corpo. L'insulina svolge un ruolo catalizzatore nel corretto funzionamento di altri ormoni come i tiroidei, l'adrenalina, il testosterone, ecc(10).

Ricerche moderne dimostrano che lo stato generale della salute e l'aspettativa di vita dipendono dai valori dell'insulina. Più bassi i valori, migliore lo stato di salute. Invecchiamento, predisposizione all'infiammazione, infezioni, malattie cardiache e cancro sono tutte condizioni direttamente correlate ai valori dell'insulina.(10,11) 

Insulina e vitamina C

Quando si tratta di rafforzare il sistema immunitario si fa quasi sempre riferimento alla vitamina C. Esiste una serie di studi i quali indicano che rafforza il nostro sistema immunitario mentre altri affermano che non è realmente efficace nel raffreddore comune.

Perché la vitamina C a volte è efficace mentre altre no?                                                                               
L'uomo è uno fra i pochi mammiferi che non produce la propria vitamina C e deve assumerla attraverso l'alimentazione(12). I mammiferi producono la propria vitamina C dal glucosio che ha una struttura chimica simile ad esso.

A causa della loro struttura chimica simile, le due molecole competono tra di loro nel nostro corpo(13). I globuli bianchi, responsabili della difesa dell'organismo, hanno bisogno di concentrazioni elevate di vitamina C per poter affrontare microbi e virus.

Quando consumiamo cibi che aumentano i livelli degli zuccheri nel sangue, il glucosio compete con la vitamina C e riduce i suoi livelli all'interno delle cellule. Cento grammi di zucchero (quantità contenuta in un dolce) sopprimono il sistema immunitario fino al 75% per molte ore.

Più zucchero consumiamo, più insulina viene prodotta nel nostro corpo. Alti livelli di insulina determinano un malfunzionamento del nostro sistema immunitario.
Quando nel nostro corpo sono presenti quantità sufficienti di vitamina C e D in combinazione con bassi livelli di insulina, si riduce significativamente la possibilità di essere infettati da microbi, virus e anche da COVID-19(14-16).

Una serie di evidenze nuove indicano l'importanza dell'insulina e della vitamina D nel corretto funzionamento del sistema immunitario e dell'organismo in generale.

 


Riferimenti bibliografici

  1. Hidden Hunger in the Developed World. Biesalski HK. The Road to Good Nutrition. Basel, Karger, 2013, pp 39–50 https://doi.org/10.1159/000355992
  2. How to boost your immune system. https://www.health.harvard.edu/staying-healthy/how-to-boost-your-immune-system
  3. A ChIP-seq defined genome-wide map of vitamin D receptor binding: Associations with disease and evolution. Sreeram V. Ramagopalan, Andreas Heger et. al. Genome Research 2010. https://genome.cshlp.org/content/early/2010/08/20/gr.107920.110.abstract#fn-2
  4. Association Between Serum 25-Hydroxyvitamin D Level and Upper Respiratory Tract Infection in the Third National Health and Nutrition Examination Survey. Adit A. Ginde, MD, MPH; Jonathan M. Mansbach, MD; Carlos A. Camargo Jr, MD, DrPH. https://jamanetwork.com/journals/jamainternalmedicine/fullarticle/414815
  5. Vitamin D Status and Mortality: A Systematic Review of Observational Studies. Alicia K Heath et. al. International Journal of Environmental Research and Public Health. Review 2019. https://www.mdpi.com/1660-4601/16/3/383
  6. Vitamin D crucial to activating immune defences. 
    https://www.sciencedaily.com/releases/2010/03/100307215534.htm
  7. Genomic Effects of the Vitamin D Receptor: Potentially the Link between Vitamin D, Immune Cells, and Multiple Sclerosis. Ming Lu et. al. https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fimmu.2018.00477/full
  8. Vitamin D has the potential to ward off a number of serious diseases. 
  9. Mayo Clinic Vitamin D 
  10. Insulin Resistance in Chronic Disease
  11. Insulin gives an extra boost to the immune system. Science Daily 2018. 
    https://www.sciencedaily.com/releases/2018/08/180830113035.htmThe Mystery of Vitamin C
  12. The Mystery of Vitamin C. Nature Education 3(9):48
  13. Shukla A, Priyadarshini S, Qamar I. Involvement of calcium and vitamin C in Type 2 diabetes mellitus. IOSR J Pharm 2012;2:9-20.
  14. The role of vitamin D in the prevention of coronavirus disease 2019 infection and mortality. Petre Cristian Ilie, Simina Stefanescu & Lee Smith Aging Clinical and Experimental Research. 6 May 2020. https://link.springer.com/article/10.1007/s40520-020-01570-8
  15. Preventing a covid-19 pandemic. Potential direct therapeutic role for Vitamin D. BMJ 2020; 368 doi: https://doi.org/10.1136/bmj.m810. 09 April 2020. Morry Silberstein.https://www.bmj.com/content/368/bmj.m810/rr-51
  16. Evidence that Vitamin D Supplementation Could Reduce Risk of Influenza and COVID-19 Infections and Deaths by William B. Grant et. al.  https://www.mdpi.com/2072-6643/12/4/988/htm
  17.  
 

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